Controllo accessi in banca

  • Sistemi di Sicurezza Banche

Soluzioni dedicate al controllo degli accessi in Banca

La banca è uno di quei luoghi in cui è necessario mantenere un alto livello di controllo e sicurezza, per tutelare sia i dipendenti che i clienti da possibili aggressioni o rapine.

Vigilate ha realizzato numerosi sistemi di sicurezza dedicati al controllo degli accessi nelle banche. Si tratta di dispositivi per il riconoscimento facciale biometrico e telecamere IP intelligenti dotate di sistema antimascheramento in grado di inviare degli alert di sicurezza e vietare l’accesso in banca a soggetti potenzialmente pericolosi (ad esempio persone con volto coperto da passamontagna, cappelli, sciarpe, occhiali da sole) sia nelle bussole antirapina monoblocco che nell’anticamera o filale aperta. Le telecamere per videosorveglianza IP sono inoltre dotate di sensore 3d di presenza e di passaggio per identificare eventuali malintenzionati che cercano di entrare in banca. Per quanto riguarda la sicurezza dei bancomat sono inoltre disponibili dei kit per il rilevamento di attacchi sospetti all’ATM (Automated Teller Machine).

Vigilate è produttore e distributore di dispositivi di sicurezza intelligenti basati su tecnologia IP, cloud ready, e si rivolge principalmente a distributori e system integrator. Su richiesta possono essere realizzate anche personalizzazioni specifiche.

Il dispositivo

Il sistema è composto da due dispositivi: una telecamera HD a colori con display da 7″ installato nella bussola all’ingresso della filiale e un server di analisi installato in una zona sicura all’interno della banca.

Il sistema in modo automatico ed altamente affidabile permette l’accesso in filiale alle persone che entrano in bussola a volto scoperto

Utilizzi

  • Accesso in bussola singola con sistema antimascheramento
  • Accesso in bussola grande (filiale aperta)
  • Protezione degli ATM
  • Sicurezza automatica in filiale
  • La piattaforma di supervisione Xentinel

Funzioni

  • Blocco per soggetti coperti da Passamontagna, Calze da donna, Sciarpe, Occhiali da sole, Maschere, Cappelli
  • Blocco di soggetti che non guardano frontalmente
  • Controllo automatico dei dispositivi di apertura

Configurazione

Il sistema si autoconfigura, inoltre, al fine di migliorare le soglie di riconoscimento è possibile effettuare un training assistito. Per ogni elemento del volto (occhi, naso, bocca, testa, etc…) viene proposta una sequenza di immagini, estrapolata dallo storico delle letture, con la quale, il responsabile del sistema potrà verificare personalmente ed eventualmente correggere la risposta del dispositivo. Al termine del training  grazie all’intervento dell’operatore il dispositivo potrà automaticamente ricalcolare le proprie soglie meglio adattandosi alle esigenze specifiche.

Integrabilità e piattaforma Xentinel

Il sistema è dotato di SDK e librerie software per la trasmissione e condivisione dei dati con un sistema terzo come ad esempio l’attuale supervisore della banca. In alternativa Vigilate offre una piattaforma di supervisione proprietaria, Xentinel, con la quale possono essere centralizzate le informazioni.

Accesso in bussola singola con sistema antimascheramento – Singola persona

  1. La telecamera / visore, dotata di corona led ha il compito di catturare la migliore immagine possibile del volto della persona in ingresso e tramite messaggi visivi e sonori aiutare l’utente a farsi riconoscere, la persona fermata in quanto col volto coperto viene invitata da una voce a rimuovere ogni indumento o ostacolo alla corretta visione del volto.
  2. Il dispositivo è dotato di ingressi e uscite per poter essere collegato direttamente con la bussola.
  3. Il visore effettua già a bordo la ricerca del volto aggiustando i parametri di esposizione al fine di ricavare la migliore immagine possibile al fine dell’analisi successiva.
  4. L’analizzatore (server) al quale viene inviata l’immagine del volto si occupa di estrarne la traccia biometrica (ossia la sequenza di numeri che identificano le caratteristiche del volto) attraverso algoritmi neurali di classificazione.
  5. Il sistema può ricevere dalla bussola informazioni quali la presenza o meno di una persona all’interno della cabina e può rispondere in uscita con un segnale di consenso all’apertura della porta (segnale in ingresso alla bussola).
  6. L’analizzatore può gestire 2 camere/visori
controllo accessi bussola banca

Accesso in bussola grande – fino a 3 persone contemporaneamente

Il sistema affianca ai dispositivi di visione ed analisi spiegati in precedenza, il nuovissimo sensore ToF (Time of Flight)  in grado di ricostruire in 3D l’area inquadrata con un’affidabilità di molto superiore alla tradizionale visione stereoscopica. Il sensore effettua l’elaborazione interamente a bordo e integra anche una camera HD a colori.

Lo scopo di questo sensore è il rilevamento delle presenze all’interno dell’area inquadrata (di norma la stanza che precede l’ingresso in banca).

Attraverso l’analisi delle presenze presenti e dei volti è possibile verificare in modo altamente affidabile che il numero delle persone a volto scoperto coincida con il numero di persone presenti in bussola.

Fasi operative:

  • Analisi presenze ed invio del conteggio al dispositivo visore
  • Analisi del volto da parte del dispositivo visore
  • Invio dei dati conteggio e traccia biometrica al server di analisi
  • Apertura del varco in caso di risposta positiva.
software riconoscimento facciale biometrico

Sensore 3D – Presenza

Analizzando l’immagine proveniente dal sensore con sofisticati algoritmi, è possibile individuare il numero delle persone presenti nell’area oggetto dell’analisi, questo permette un controllo accurato della persona che sta cercando di entrare in banca, disincentivando malintenzionati ad entrare alle sue spalle.

sensore 3d rilevatore presenza

Sensore 3D – Passaggio

sensore 3d rilevatore passaggio movimento

Analisi del volto

software riconoscimento volti antimascheramento

Accesso in bussola grande – stanza anticamera o filiale aperta

Il funzionamento del sistema in questa situazione è simile al precedente con la differenza che in quanto l’area non presenta barriere fisiche l’area di analisi viene definita in modo virtuale attraverso una configurazione software.
Attraverso un editor grafico a bordo macchina è possibile disegnare un rettangolo che identifica la superficie alla quale applicare la cattura 3D e la conseguente analisi dell’immagine .
Attraverso il controllo 3D delle presenze umane nell’area virtuale, al conteggio dei passaggi attraverso di essa e alla verifica che il numero delle persone passanti coincida con il numero di volti scoperti il sistema permette o viola con messaggio di allarme il passaggio delle persone attraverso la porta.

Telecamere videocamere IP controllo accesso banche

Protezione ATM – Kit di rilevamento sospetto attacco all’ATM

Analisi

  • Numero di persone nell’area virtuale. Il sistema è addestrato a riconoscere le forme 3D di testa e spalle (il fattore di rischio aumenta se vi è più di una persona nell’area)
  • Tempo di permanenza (il fattore di rischio aumenta se viene superata una soglia)
  • Fascia oraria (il fattore di rischio aumenta se si è in fascia notturna)
  • Segnale dal sistema antiskimming o dall’ATM di operazione in corso (opzionale)(il fattore di rischio aumenta se l’utente non sta effettuando alcuna operazione).
controllo ingresso in banca riconoscimento biometrico

Azioni

  • Algoritmo di analisi che considera i vari pesi di tutti i fattori sopra ed esprime uno score sul livello di rischio dell’ATM (acronimo di Automated Teller Machine, meglio conosciuto come ‘bancomat’)
  • A fronte di questo ‘livello di rischio’ esegue delle azioni in relazione alle varie fasce di rischio (log, warning, alarm, critical) che possono essere automatiche o manuali da parte della Control Room dopo invio di segnale di preallarme
  • Possibili attuazioni manuali da parte della CR o automatiche (configurabile) possono essere l’accensione di una luce, l’attivazione di una sirena, di un messaggio a sintesi vocale, di un nebbiogeno?